Accesso
Gestione dei progetti
In linea con quanto previsto dalle norme comunitarie e nazionali, l'Autorità di Gestione mette a disposizione alcuni strumenti per assicurare la sana gestione del PON Inclusione.
MANUALE PER I BENEFICIARI

Il Manuale Beneficiari descrive le procedure a cui il Beneficiario si deve attenere per tutte le attività di attuazione e rendicontazione, nonché gli adempimenti necessari alla corretta gestione degli interventi finanziati dal Fondo Sociale Europeo. 

Di particolare rilievo: le operazioni ed i costi ammissibili a finanziamento; le modalità di rendicontazione delle attività; la nota metodologica per l'individuazione delle unità di costo standard; la costruzione del fascicolo di progetto ai fini della corretta archiviazione della documentazione; l'ambito di utilizzo del Sistema Informativo SIGMA; gli adempimenti in materia di informazione e pubblicità, ulteriormente sviluppati nelle Linee guida per le azioni di comunicazione.

Allegati al Manuale:

 

 

1 - Modello nota di comunicazionihttp://poninclusione.lavoro.gov.it/Documents/GESTIONEPROGETTI/All.1 - Modello nota di comunicazioni.doc1 - Modello nota di comunicazioni
2 - Riepilogo risorse umane impegnatehttp://poninclusione.lavoro.gov.it/Documents/GESTIONEPROGETTI/All.2 - Riepilogo risorse umane impegnate.xls2 - Riepilogo risorse umane impegnate
3 - Modello Timesheethttp://poninclusione.lavoro.gov.it/Documents/GESTIONEPROGETTI/All.3 - Modello Timesheet.xls3 - Modello Timesheet
4 - Modello Dich impiego personale in House http://poninclusione.lavoro.gov.it/Documents/GESTIONEPROGETTI/All.4 - Modello Dich impiego personale in House.docx4 - Modello Dich impiego personale in House
5 - Esempio Convenzione con entehttp://poninclusione.lavoro.gov.it/Documents/GESTIONEPROGETTI/All.5 - Esempio Convenzione con ente.docx5 - Esempio Convenzione con ente
6 - Modello Comun. avvio attività e richiesta anticipohttp://poninclusione.lavoro.gov.it/Documents/GESTIONEPROGETTI/All.6 - Modello Comun. avvio attività e richiesta anticipo.docx6 - Modello Comun. avvio attività e richiesta anticipo
7 - Modello Relazione periodicahttp://poninclusione.lavoro.gov.it/Documents/GESTIONEPROGETTI/All.7 - Modello Relazione periodica.docx7 - Modello Relazione periodica
8 - Modello Comuni chiusura+Relazione finalehttp://poninclusione.lavoro.gov.it/Documents/GESTIONEPROGETTI/All.8 - Modello Comuni chiusura+Relazione finale.docx8 - Modello Comuni chiusura+Relazione finale
9 - Istruzioni operative presentazione DDR e doc integrativa_ver.MdB_n.5http://poninclusione.lavoro.gov.it/Documents/GESTIONEPROGETTI/All.9 - Istruzioni operative presentazione DDR e doc integrativa_ver.MdB_n.5.docx9 - Istruzioni operative presentazione DDR e doc integrativa_ver.MdB_n.5

N.B. Il Decreto Direttoriale n. 406 del 01/08/2018 relativo alle Unità di Costo Standard (punto 9 degli allegatiha sostituito il Decreto Direttoriale n. 167 del 09/05/2017. Al nuovo decreto è stata riconosciuta efficacia retroattiva. Pertanto, nei casi in cui la nuova metodologia di calcolo determini una variazione degli importi già rendicontati, l'Autorità di Gestione provvederà a ricalcolare gli importi da rimborsare con la successiva domanda di rimborso compensando le variazioni intervenute nei periodi precedenti.

Nel quadro delle opzioni di semplificazione per la rendicontazione dei costi del personale a valere sul FSE di cui all'art. 67.1 (b) del Regolamento (UE)1303/2013, si veda anche:


AMMISSIBILITÀ DELLA SPESA

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26 marzo 2018 il Regolamento recante i criteri sull'ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020 (d.p.r. 5 febbraio 2018, n. 22).

In considerazione del carattere generale di tale norma, le Amministrazioni responsabili del Fondo Sociale Europeo hanno convenuto sulla necessità di una interpretazione comune delle regole per il riconoscimento della spesa del FSE. Questa necessità risponde anche all'esigenza di fondare la descrizione dei sistemi di gestione e controllo su elementi minimi condivisi, che tengano conto delle peculiarità degli interventi del Fondo Sociale Europeo, ferme restando le specifiche disposizioni assunte da ciascuna Autorità di gestione nell'ambito dei propri sistemi.

Pertanto, in analogia con quanto avvenuto nel precedente periodo, anche per questo ciclo di programmazione sarà messo a punto un "Vademecum FSE per i Programmi Operativi 2014-2020". Obiettivo principale del Vademecum è quello di offrire alle Autorità responsabili dei PO uno strumento pratico di ausilio e di accompagnamento per amministrare gli interventi FSE, in maniera complementare con le altre disposizioni a carattere trasversale.

Il Vademecum, da intendersi come un contenitore di definizioni, principi e criteri generali nonché come riferimento per l'individuazione di disposizioni e di soluzioni comuni a questioni e problematiche trasversali, è un documento di indirizzo e potrà costituire un riferimento per tutti gli attori diversamente coinvolti nella programmazione FSE.

In attesa della definizione del Vademecum, il riferimento è la Circolare 2/2009.

L'AdG fornisce inoltre indicazioni operative su tematiche specifiche che emergono in fase di attuazione del Programma.

 

Per maggiori informazioni visita la pagina Gestione e controllo