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Avviso 3/2016

L'Avviso n. 3/2016 ha destinato 486 milioni di euro agli Ambiti territoriali per potenziare i servizi sociali dedicati ai beneficiari delle misure di sostegno al reddito e per sostenere interventi di inclusione socio-lavorativa loro rivolti, da realizzarsi nel periodo 2016-2019 in conformità con le Linee guida condivise in Conferenza unificata. Nel marzo 2019 la scadenza per l'attuazione di tali interventi è stata prorogata al 31/12/2020.

Per approfondimenti vai all'area Lotta alla povertà e alla pagina Progetti.


Convenzioni di sovvenzione

Per ricevere i finanziamenti dei progetti relativi all'Avviso n. 3/2016 ciascun Beneficiario (Ambito territoriale) ha presentato un progetto, poi valutato e ammesso a finanziamento dall'Autorità di Gestione, stipulando con quest'ultima una Convenzione di sovvenzione per formalizzare l'iter di attuazione.

Dopo la stipula è possibile inserire modifiche alla Convenzione e al progetto compilando l'apposito modulo di richiesta che andrà, datato e firmato digitalmente dal Rappresentante legale dell'Ente Capofila e infine trasmesso all'indirizzo PEC: rimodulazione.poninclusione@pec.lavoro.gov.it.

Se le modifiche intervengono su progettazione (sezione E) o su piani finanziari (sezione F), insieme al modulo di richiesta andranno presentate anche le relative nuove schede in formato excel (Scheda 1 - Progettazione interventi; Scheda 2 - Piano finanziario, compilando una scheda per ciascuna annualità).

È disponibile l'elenco delle Convenzioni di sovvenzione stipulate con ciascun Ambito territoriale ai sensi dell'Avviso 3/2016. Il documento riporta gli estremi dei decreti di approvazione e della registrazione da parte dei competenti Organi di controllo. Viene inoltre data informazione in merito alla ricezione, da parte dell'AdG, della Dichiarazione di Inizio Attività (DIA) per ciascuna proposta progettuale.

Creazione del CUP (Codice Unico di Progetto)

I Beneficiari dei finanziamenti dell'Avviso n. 3/2016 e i partner di progetto gestori di risorse hanno a disposizione una procedura semplificata per la creazione del Codice Unico di Progetto (CUP).

Il codice CUP va richiesto per ciascun progetto approvato, prima di avviare le relative spese. La responsabilità della richiesta del CUP è attribuita all'Amministrazione o all'Ente responsabile del progetto, cui compete l'attuazione dell'intervento. Pertanto, l'Ente capofila che rappresenta l'Ambito territoriale, dopo essersi registrato sulla piattaforma dedicata al CUP avrà a disposizione un modello predefinito per la generazione del CUP relativo al progetto da attuare denominato "MPLS PON Inclusione Avviso 3", corredato da una Guida alla compilazione.

È necessario che l'Ente capofila generi il CUP e invii copia del cedolino del CUP all'Autorità di Gestione (in formato .pdf) non appena ricevuto (vedi facsimile nell'ultima pagina della Guida alla compilazione). La mail a cui inviare il cedolino è poninclusione@lavoro.gov.it.