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Avviso n.1/2019 Progetti per la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura

Il 21 gennaio 2019 la Direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione ha pubblicato un Avviso multifondo per la promozione del lavoro regolare in agricoltura e la lotta allo sfruttamento e al caporalato, con scadenza per la presentazione delle proposte progettuali fissata al 6 maggio 2019. 

L'Avviso è finanziato attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) e il PON Inclusione FSE per un valore complessivo di 23 milioni di euro (8 milioni di euro a valere sul PON Inclusione, afferenti alle Regioni meno sviluppate e in transizione e 15 milioni di euro a valere sul FAMI, afferenti alle restanti Regioni). 

La stesura dell'Avviso è stata preceduta da una consultazione pubblica, che si è svolta nel mese di dicembre 2018, attraverso il Portale integrazione migranti.

Nell'intento di promuovere la costituzione di qualificate partnership settoriali e territoriali, che risultino coerenti con gli obiettivi e la tipologia degli interventi programmati, l'Avviso ha dato centralità al ruolo delle parti sociali, prevedendo la partecipazione di associazioni di categoria dei lavoratori e/o dei datori di lavoro quali partner obbligatori.

L'Avviso promuove percorsi integrati di accompagnamento e riqualificazione, con attenzione alla valorizzazione della funzione sociale dell'agricoltura, e sulla base della relazione cruciale tra lavoro regolare, integrazione e inclusione. Tale intervento è parte della strategia nazionale del Ministero per il contrasto allo sfruttamento lavorativo, che include il Tavolo sul Caporalato – sede in cui è stata focalizzata la necessità di migliorare il sistema dei servizi per il lavoro, l'integrazione socio-lavorativa delle persone e la qualità della filiera delle imprese che operano in agricoltura, in stretto raccordo con i competenti organi ispettivi per il contrasto e la prevenzione dell'illegalità.


Per saperne di più:

- vai al portale Integrazione migranti

- leggi la news del 18 dicembre 2019