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Avviso 4/2016

L'Avviso pubblico n. 4/2016 finanzia interventi per il contrasto alla grave emarginazione adulta e alla condizione di senza dimora. Le risorse destinate al finanziamento dei progetti a valere su tale Avviso ammontano complessivamente a 50 milioni di euro, di cui 25 a valere sul PON Inclusione e 25 a valere sul PO I FEAD.

Per il PON Inclusione tali interventi sono quelli previsti negli assi 1 e 2 e, in particolare, nell'azione 9.5.9 (Progetti in aree urbane per il potenziamento della rete dei servizi per il sostegno alle persone senza dimora). Inizialmente previste nel periodo 2016-2019, le attività sono state prorogate al 31 dicembre 2020 con Decreto Direttoriale n. 167 del 3 maggio 2019.

I progetti finanziati sono conformi alle Linee di indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta, con le quali il Ministero ha fornito gli indirizzi ai diversi livelli di governo per assicurare interventi organici e strutturati per le persone senza dimora e con particolari fragilità, sostenendo l'adozione di un modello strategico integrato di intervento dei servizi sociali orientato verso imetodi innovativi dell'housing first e dell'housing led, in base ai quali il re-inserimento in un'abitazione rappresenta il punto di partenza dell'avvio di un percorso di inclusione sociale.

Per saperne di più consulta l'area Lotta alla povertà

Convenzioni di sovvenzione

Per ricevere i finanziamenti dei progetti relativi all'Avviso n. 4/2016, ciascun beneficiario deve stipulare con l'AdG una Convenzione di sovvenzione.

Dopo la stipula è possibile inserire modifiche alla Convenzione e al progetto allegato solo compilando l'apposito modulo di richiesta che andrà trasmesso, datato e firmato digitalmente a cura del Rappresentante legale dell'Ente Capofila, al seguente indirizzo PEC: avviso4.poninclusione@pec.lavoro.gov.it.

A giugno 2019 il processo di approvazione dei progetti è stato completato e sono state stipulate tutte le Convenzioni di Sovvenzione.

 

Codice Unico di Progetto (CUP)

Ciascun sottoscrittore di una Convenzione di sovvenzione (beneficiario), nonché gli eventuali partner di progetto e i Comuni di un Ambito territoriale sono tenuti a creare un proprio Codice Unico di Progetto (CUP), che costituisce un loro adempimento amministrativo. 

A tal fine i destinatari dei finanziamenti dell'Avviso n.4/2016 hanno a disposizione una procedura semplificata per la creazione del suddetto CUP. Quest'ultimo deve essere richiesto per ciascun progetto approvato prima di avviare le relative spese.

Per rispondere a tutti gli adempimenti previsti dalla normativa di riferimento, ciascun Ente beneficiario è tenuto a comunicare tempestivamente all'Autorità di Gestione il proprio CUP, quello degli eventuali partner di progetto o dei Comuni, nonché di ogni soggetto beneficiario di risorse per l'attuazione di parti progettuali.

 

RENDICONTAZIONE

 

Il Documento sulle Modalità operative di rendicontazione illustra le procedure che devono essere seguite per la corretta rendicontazione dei costi sostenuti sugli interventi finanziati dall'Avviso 4/2016: