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Programma


Il PON Inclusione, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, rappresenta una importante novità nello scenario nazionale.

Disegnato con l'ambizioso obiettivo di strutturare e rafforzare una rete di servizi di contrasto della povertà sull'intero territorio nazionale in grado di accompagnare l'erogazione di un beneficio economico, ha permesso di portare i temi della lotta alla povertà al centro dell'agenda politica degli ultimi anni superando un ritardo più volte rimarcato dalla Commissione europea rispetto agli altri Stati membri UE.

Negoziato con la Commissione Europea in un'epoca in cui era allo studio la misura che sarebbe stata denominata SIA (Sostegno per l'inclusione attiva), si è rivelato uno strumento prezioso di accompagnamento della riforma  che nel 2018 ha portato alla nuova misura nazionale di contrasto alla povertà denominata  REI (Reddito di inclusione).

Il Programma, a prescindere dalla specificità delle diverse misure, ha l'obiettivo di creare un modello di welfare basato sull'inclusione attiva, rafforzando i servizi territoriali e il loro ruolo nei confronti dei cittadini beneficiari delle misure di sostegno al reddito.

Ulteriori linee di azione riguardano il potenziamento dei servizi per le persone senza dimora nelle aree urbane, lo studio di modelli per l'integrazione di persone a rischio di esclusione sociale e la promozione di attività economiche in campo sociale, nonché azioni volte a rafforzare la capacità istituzionale.

 

La dotazione finanziaria ammonta a 1.218.342.885 euro, distinta tra quota FSE (858.460.972 €) e quota nazionale (359.881.913 €).

Il PON Inclusione si raccorda con i Programmi Operativi regionali, nonché con il FEAD (Fondo di aiuti europei agli indigenti) e con il PON Città Metropolitane.